Ci sono giorni in cui mi dimentico di quanto Dio mi ha già dato.
Corro, penso, mi preoccupo… e perdo la gratitudine.
Il Salmo 103 mi riporta all’essenziale: Dio è buono, paziente e misericordioso, come accade anche nel Salmo 50, che prego spesso quando ho bisogno di perdono.
Cosa dice il Salmo 103
In questo Salmo l’anima loda il Signore.
Io parlo a me stesso e mi dico: “Non dimenticare tutto il bene che Dio ha fatto per te”.
Il Salmo dice che Dio:
- perdona i peccati
- guarisce le ferite
- salva dalla morte
- riempie la vita di misericordia
È un canto di gratitudine, ma anche di fiducia totale.
Il significato spirituale del Salmo 103
Questo Salmo mi insegna una cosa chiara:
Dio non mi tratta secondo i miei errori, ma secondo il suo amore.
Mi ricorda che:
- Dio è lento all’ira
- la sua misericordia è più grande delle mie colpe. Come mi ricorda anche il Salmo 32, quando sento il peso degli errori.
- anche quando mi sento debole, Lui non si allontana
Questa fiducia cresce ancora di più quando ricordo, come nel Salmo 2, che Dio non perde mai il controllo, anche quando il mondo intorno sembra confuso.
Ogni volta che lo leggo capisco che non sono solo, anche quando mi sento lontano.
Quando ricordo che Dio è buono, come nel Salmo 103, trovo la stessa sicurezza nel Salmo 121, che parla di un Dio che custodisce ogni passo.
Chi ha scritto il salmo 103?
Il Salmo 103 è tradizionalmente attribuito a Davide.
Nella Bibbia non c’è scritto in modo esplicito “scritto da Davide”, ma:
- lo stile è quello tipico di Davide
- il tono è personale, intimo, pieno di lode
- parla di misericordia, perdono e fiducia in Dio, temi molto legati alla sua vita
Per questo la tradizione ebraica e cristiana lo attribuiscono a Davide, il re e salmista.
In parole semplici:
non c’è una firma ufficiale,
ma tutto porta a Davide, e la Chiesa lo considera suo.
Quando pregare il Salmo 103
Io prego il Salmo 103 soprattutto quando:
- mi sento schiacciato dal senso di colpa
- ho bisogno di ringraziare Dio
- voglio ritrovare pace nel cuore
- mi sento stanco spiritualmente
È un Salmo perfetto al mattino, per iniziare la giornata con fiducia, soprattutto se lo affianco al Salmo 91, che prego per sentirmi protetto.
Salmo 103 testo (versione Diodati)
Il testo biblico non è tutto libero: le versioni CEI sono coperte da copyright.
Per evitare problemi, qui ti riporto il Salmo 103 nella versione Diodati (1649), che è di pubblico dominio.
Benedici, anima mia, il SIGNORE,
e tutto quello che è in me benedica il suo santo nome.
Benedici, anima mia, il SIGNORE,
e non dimenticare alcuno dei suoi benefici.
Egli è quel che perdona tutte le tue iniquità,
che guarisce tutte le tue infermità;
che riscatta la tua vita dalla fossa,
che ti corona di benignità e di compassioni;
che sazia di beni la tua bocca,
talché la tua giovinezza si rinnova come l’aquila.
Il SIGNORE fa giustizia
e giudizio a tutti quelli che sono oppressi.
Egli ha fatto conoscere le sue vie a Mosè,
e le sue opere ai figliuoli d’Israele.
Il SIGNORE è misericordioso e pietoso,
lento all’ira e grande in benignità.
Egli non contende in perpetuo,
né serba l’ira in eterno.
Egli non ci ha fatto secondo i nostri peccati,
né ci ha renduto secondo le nostre iniquità.
Perciocché, quanto il cielo è alto sopra la terra,
tanta è grande la sua benignità verso quelli che lo temono.
Quanto l’oriente è lontano dall’occidente,
tanto ha egli allontanate da noi le nostre trasgressioni.
Come un padre è pietoso verso i suoi figliuoli,
così il SIGNORE è pietoso verso quelli che lo temono.
Perciocché egli conosce di che siamo fatti,
si ricorda che siamo polvere.
I giorni dell’uomo sono come l’erba;
egli fiorisce come il fiore del campo;
quando il vento gli passa sopra, non è più,
e il luogo dove era non lo riconosce più.
Ma la benignità del SIGNORE è da eterno in eterno
verso quelli che lo temono,
e la sua giustizia sopra i figliuoli de’ figliuoli,
verso quelli che osservano il suo patto
e si ricordano de’ suoi comandamenti per metterli in opera.
Il SIGNORE ha stabilito il suo trono ne’ cieli,
e il suo regno signoreggia sopra ogni cosa.
Benedite il SIGNORE, voi suoi angeli potenti e forti,
che fate ciò ch’egli dice, ubbidendo alla voce della sua parola.
Benedite il SIGNORE, voi tutti suoi eserciti,
ministri suoi, che fate ciò che gli piace.
Benedite il SIGNORE, voi tutte le opere sue,
in tutti i luoghi della sua signoria.
Benedici, anima mia, il SIGNORE.
Salmo 103 latino
Bénedic, ánima mea, Dómino,
et ómnia quæ intra me sunt nómini sancto eius.
Bénedic, ánima mea, Dómino,
et noli oblivísci omnes retributiónes eius.
Qui propitiátur ómnibus iniquitátibus tuis,
qui sanat omnes infirmitátes tuas.
Qui rédimit de intéritu vitam tuam,
qui corónat te in misericórdia et miseratiónibus.
Qui replet in bonis desidérium tuum,
renovábitur ut áquilæ iuvéntus tua.
Fáciens misericórdias Dóminus,
et iudícium ómnibus iniúriam patiéntibus.
Notas fecit vias suas Móysi,
fíliis Israël voluntátes suas.
Miserátor et misericors Dóminus,
longánimis et multum miséricors.
Non in perpétuum irascétur,
neque in ætérnum comminábitur.
Non secúndum peccáta nostra fecit nobis,
neque secúndum iniquitátes nostras retríbuit nobis.
Quóniam secúndum altitúdinem cæli a terra,
corroborávit misericórdiam suam super timéntes se.
Quantum distat ortus ab occidénte,
longe fecit a nobis iniquitátes nostras.
Quómodo miserétur pater filiórum,
misértus est Dóminus timéntibus se.
Quóniam ipse cognóvit figméntum nostrum;
recordátus est quóniam pulvis sumus.
Homo, sicut fœnum dies eius;
tamquam flos agri sic efflorébit.
Quóniam spíritus pertransívit in illo, et non subsístet,
et non cognóscet ámplius locum suum.
Misericórdia autem Dómini ab ætérno,
et usque in ætérnum super timéntes eum.
Et iustítia illíus in fílios filiórum,
his qui servant testaméntum eius,
et mémores sunt mandatórum ipsíus ad faciéndum ea.
Dóminus in cælo parávit sedem suam,
et regnum ipsíus ómnibus dominábitur.
Benedícite Dómino, omnes ángeli eius,
poténtes virtúte, faciéntes verbum illíus.
Benedícite Dómino, omnes virtútes eius,
minístri eius, qui fácitis voluntátem eius.
Benedícite Dómino, ómnia ópera eius,
in omni loco dominatiónis eius.
Bénedic, ánima mea, Dómino.
È lo stesso spirito che mi accompagna nel Mercoledì delle Ceneri, quando ricomincio il cammino di conversione.
Salmo 103 commento Ravasi
Secondo Gianfranco Ravasi, il Salmo 103 è uno dei più alti inni alla misericordia di Dio presenti in tutta la Bibbia.
Non è una preghiera di richiesta.
È un grande canto di lode, che parte dal cuore dell’uomo e si allarga fino a coinvolgere tutto il creato.
Questo Salmo mi insegna a non avere paura di Dio.
Mi ricorda che Lui conosce le mie fragilità e non mi volta le spalle.
Quando lo prego, il cuore si calma e torna la fiducia.
Questo è uno dei Salmi che più mi aiutano a ricordare la bontà di Dio.
Se vuoi leggere altri Salmi divisi per momenti della vita, li trovi nella pagina dedicata ai Salmi.
Se anche tu senti il bisogno di misericordia, di pace o solo di ringraziare Dio, questo Salmo può accompagnarti ogni giorno.
Se vuoi, scrivimi a info@fedeviva.com.
Leggo ogni messaggio e prego per chi me lo chiede.
